Il backup aziendale su cloud, nel 2017

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Pubblicato il 15 gennaio 2017 da Mirko Tarantelli nella categoria Cloud - Nessun commento
consigli scelta backup su cloud

I consigli per la scelta del backup aziendale in cloud

Abbiamo già parlato di cosa è un backup su cloud illustrando due servizi utili e gratuiti.

Ma per applicazioni più complesse e professionali esistono soluzioni a costi contenuti che offrono servizi molto utili e fruibili, utilizzabili sia per scopi privati che aziendali.

Salvare foto, documenti applicazioni, etc, è oggi indispensabile e farlo localmente è sicuramente il primo passo, ma affidarsi a backup su cloud può avere un vantaggio considerevole, specialmente in casi di calamità naturali che possono verificarsi, oppure virus di rilievo che impediscono l’utilizzo dell’ultimo backup, oppure alla sola comodità di avere tutto a portata di mano, ovunque ci si trovi, senza portarsi dietro hard disk ed altri supporti di memoria.

Cosa è l’agent del backup

L’Italia si sa è una nazione che è ancora afflitta dal digital divide, ovvero dalla diversità di accesso ad internet tra una zona ed un’altra.

Proprio partendo da questo presupposto, avere l’opportunità di caricare i nostri dati sulla nuvola può risultare molto complesso nelle zone sprovviste da fibra ottica.

Infatti una normale rete ADSL permette un upload che varia dai 384kbps ad 1Mbps e molti operatori di backup cloud dispongono di “agent”, ovvero di piccoli software installati all’interno del PC che gestiscono tutte le operazioni di crittografia, salvataggio, upload, download, etc… e che risultano utili ottimizzando il caricamento nei momenti più liberi di banda.

Alcuni di questi agent eseguono dapprima un salvataggio in locale e successivamente un backup sul cloud, frammentando i vari files (fattore importante per aumentarle la velocità); questo è molto utile perché si uniscono due salvataggi del tutto automatizzati senza che ci si debba preoccupare di farlo manualmente.

Ovviamente con questa modalità è possibile eseguire salvataggi incrementali, in quanto la prima volta viene salvato tutto l’archivio e successivamente solo i files modificati, riducendo la banda occupata e quindi il tempo impiegato, ma non è tutto!

Questa tipologia di salvataggio permette di ottimizzare anche lo spazio sul cloud, non duplicandolo interamente.

Molte soluzioni dispongono anche di salvataggi multipli mantenendo le vecchie versioni dei files, che potrebbero rivelarsi utilissime nei casi in cui si è colpiti da cryptolocker, che come dice il termine stesso corrisponde ad una crittografia dei dati rendendoli intellegibili, ma che possono tornare “come prima” solo con un pagamento. Ciò è un reato e va denunciato, ma spesso si perdono i propri dati se la tipologia di virus è di quelli evoluti.

Con il backup multiplo si risolve a questo grandissimo problema che affligge molte aziende e privati, anche se al massimo si perdono le ultime modifiche ai files, si ha tutto l’archivio integro e ripristinabile con un click.

La sicurezza dei dati

La sicurezza dei dati su cloud è importantissima in quanto c’è in ballo la propria privacy o le strategie aziendali di una impresa, quindi è necessario affidarsi a soluzioni che dispongano di un agent che nel processo di upload esegua precedentemente una crittografia dei dati, meglio se con algoritmi complessi, come AES 256.

Ovviamente è necessario che anche quando si esegue un ripristino i dati siano scaricati crittografati e quindi resi intellegibili all’esterno.

Pertanto l’agent ha il compito non solo di provvedere a creare il canale sicuro di download, ma anche di decriptare successivamente le informazioni e ripristinarle nelle relative cartelle.

Ecco perché è importante scegliere un servizio che sia affidabile e sicuro.

Cosa valutare nei costi del backup su cloud

Sul web esistono molteplici soluzioni che eseguono baclup su cloud ed il consiglio principale è quello di verificare che i server si trovino in Europa, visto che le normative di sicurezza, privacy, etc. sono diverse altrove e spesso scegliere un servizio più economico, può mettere a repentaglio l’integrità e la riservatezza dei dati.

Dopo questo importante suggerimento è importante valutare le tipologie di datacenter che dovrebbero rispettare la ISO 27000, valutare il corretto dimensionamento delle macchine in CPU, RAM, etc. ed i pacchetti di memoria disponibili per l’uso che ne occorre fare, poiché spesso è preferibile scegliere “misure predefinite”, che risultano più convenienti.

Un altro fattore importante da valutare è l’incidenza sull’aumento dello spazio richiesto, perché se si presuppone di avere nel breve-medio termine un aumento dei dati è da considerare questo costo.

Detto questo e dopo aver valutato i protocolli di crittografia, molte società permettono di testare i propri servizi gratuitamente e quindi risulta utile verificare il corretto funzionamento degli agent e le compatibilità con i propri software.

Siccome i dati di backup sono molto importanti chiedete al fornitore quali sono gli SLA (service level agreement) che includono dettagli sulla garanzia dei servizi offerti e cercate quelli più performanti.

Al termine si ha un quadro chiaro su tutti gli aspetti e decidere il costo più congruo a quanto richiesto è più semplice.

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