Quello che Altri non Dicono, o Nascondono, sulle Startup

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Pubblicato il 07 novembre 2014 da Yuri Carlenzoli nella categoria Startup - Nessun commento

In un epoca di startup tecnologiche è anche giusto che se ne parli molto, da qualche anno a questa parte anche in Italia, vien detto molto, ed allo stesso tempo molto poco, dire quello che non viene detto o che viene nascosto da altri, che potrebbero avere un interesse a non dirlo, è doveroso.

verità su startup

Step per Aprire Startup

Ogni giorno nascono startup innovative, non solo tecnologiche, online ne vengono fatte delle recensioni descrivendo cosa fanno, l’utilità apportata alle persone, all’ambiente od ad altro, ma, si parla molto poco del modello di business, oppure del business vero e proprio e di tutto quello che c’è dietro, prima e durante l’apertura.

In questo articolo, riassumendolo, ti voglio dire il più possibile di quello che altri omettono riguardo le startup, questo dopo circa un anno che ho avviato la mia attività, ovvero a tutti gli effetti da startup, con conoscenza diretta di quello che dico.

L’informazione sulle startup è di parte?

Come per qualsiasi novità od interesse che si vuole approfondire l’informazione che si va a leggere per informarsi dev’essere attendibile, riguardo le startup, le informazioni che non siano recensioni, molte volte non sono completamente attendibili e sono di parte.

Se le cose che ho detto poco fa non ti sono risapute devi sapere sulle startup ci sono persone che “ci mangiano”, e ci guadagnano a creare l’idea che avviare una startup sia facile, infatti:

  • Chi vuole fare una startup può aver bisogno di formazione, e chi la fa ci guadagna;
  • Una nuova startup ha bisogno di un sito internet, se non sai farlo devi fartelo fare;
  • Per far conoscere la startup può esserci bisogno di promozione e web marketing per startup, se non li sai fare e non li sai gestire dovrai farti fare la promozione iniziale ed il web marketing da qualcuno, e vorrà soldi.

Già tramite questi dati oggettivi capisci già che molto non vien detto o viene omesso apposta riguardo le informazioni sulle startup, che può non essere tutto semplice e che la spesa d’investimento iniziale può essere diversa da quello che pensavi.

Startup nel contesto Italia

Il termine “startup” è americano, ormai utilizzato anche in Italia per definire attività che si basano prevalentemente sulla tecnologia o comunque che sono innovative, però, essendo realisti e chiamando le cose con il proprio nome esse non sono altro che aziende.

Anche se è vero che, sopratutto per colpa/grazie la crisi economica e la recessione i contributi per avviare startup in Italia ci sono, progetti non mancano, finanziamenti a fondo perduto ed agevolazioni sono in aumento restano vari problemi, in ordine:

  • La reperibilità delle informazioni, anche online sui siti web istituzionali, è molto frammentaria e poco accessibile;
  • L’accesso a fondi è limitato ed a volte richiede comunque un investimento iniziale;
  • Le commissioni che giudicano i progetti non hanno (sempre) una visione con uno sguardo al futuro ed all’utilità reale delle startup ma sono legate a modelli di business che seppur siano consolidati non sono gli unici e non sono innovativi.

Facendo un passo indietro e tornando al contesto Italia, un grande problema per qualsiasi azienda sono burocrazia e tassazione eccessiva, che, seppur tutti i partiti politici dicono sia un problema poco e niente viene fatto per risolverlo, questo anche per una startup è un problema non irrilevante.

Quello che devi fare prima di avviare una Startup

Per concludere questo articolo voglio darti dei semplici consigli che ho utilizzato io stesso che ti possono essere davvero utili se hai intenzione di aprire una startup, io li ritengo essenziali, molto probabilmente verranno approfonditi meglio in futuri articoli, comunque, prima di aprire una startup:

  • Fatti un business plan senza fretta ma ragionando, oltre a “tutto il resto” annotati con cura tutte le possibili spese;
  • Vai dal commercialista, è l’unico che in base la tua posizione previdenziale ti potrà dire le spese fiscali ed i vantaggi che puoi utilizzare, aggiungi queste cose al tuo business plan;
  • Parti con la startup solo quando hai i soldi necessari per affrontare le spese almeno per due anni ed ipotizzando anche di non fare ricavi per un po di tempo.

Infine è doveroso dire che non è assolutamente intenzione ne mia ne di questo articolo allarmare, ma, l’intento è quello di consapevolizzare al 100% chi non sapesse come stanno le cose riguardanti l’avvio di startup.

Spero che questi consigli non ti siano utili solo ad aprire startup come i consigli generati da informazione di parte, ma che ti servano ad avviare startup di successo, anche online come d’altronde è il tema principale trattato da “Il Mio Business Online”.

Che ne dici, è utile ed interessante questo articolo? Fammelo sapere nei commenti e/o condividilo!

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