La Differenza tra Numero di Visite e Conversioni

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Pubblicato il 20 marzo 2015 da Mirko Tarantelli nella categoria Google Analytics - Nessun commento

Molte persone sono ossessionate nel far crescere il numero di visitatori del proprio sito web, senza pensare alla qualità dei visitatori ed al reale interesse che ciascuno ha dei prodotti o servizi offerti.

Questo aspetto è importantissimo perché molte web agency attribuiscono un valore economico in base alle visite che un sito internet ha in media giornalmente, ma, siamo sicuri che le persone che hanno cercato il nostro sito, si siano convertiti in clienti o utenti soddisfatti?

visite VS conversioni

Le visite di un sito web sono importanti, relativamente.

Fino a qualche anno fa avere una mappa statistica dei visitatori era difficile ed incrociare i dati in base alla zona geografica, alle pagine visitate, alla pagina di entrata e di uscita era per lo più molto complesso, ma oggi ci sono software gratuiti e molto potenti come Google Analytics che offrono una piattaforma complessa e completa dove poter analizzare ed estrapolare dati per ottimizzare il nostro sito web.

Inoltre se si vuole è possibile vedere anche dati personali degli utenti, come browser, età, dispositivo utilizzato e tanti altri che permettono di ottimizzare il nostro business per i nostri visitatori, non solo per i motori di ricerca.

Con l’avvento dei social network, poi, molte società hanno pensato di sfruttare questo strumento per aumentare le visite, creando dei gruppi numerosi, ma di persone che spesso non sono interessate al nostro business e quindi ai prodotti e servizi offerti, inserendo semplicemente dei post a volte inutili con link ai siti web che producono visite e non conversioni, ma questo perché non hanno considerato il target degli utenti.

E’ anche vero che i social sono nati per la condivisione e quindi sfruttano questa caratteristica per aumentare l’interazione di persone amiche e che ci seguono, ma questo aspetto verrà sicuramente descritto in dettaglio in un altro articolo, perché ora si vuole focalizzare l’importanza di strutturare ogni business per l’obiettivo dei clienti che cercano ciò che noi realizziamo, e non della massa.

Alcuni segnali di qualità delle visite di un sito web

Appena si apre Analytics, in prima pagina mostra alcuni importanti “numeri” (ne citiamo solo alcuni) e che permettono di dare un primo giudizio sul sito web, come numero di utenti, durata della singola sessione, frequenza di rimbalzo e quante persone sono rientrate nel sito web dopo averlo visto la prima volta.

Anche per chi non è pratico di statistiche, può ben comprendere come alcuni di questi fattori citati sono importanti per attribuire un giudizio sommario, ma indicativo della qualità del sito web in questione.

Se ogni visitatore visita una sola pagina di un sito che ne ha diverse decine, o ha trovato ciò che cercava, oppure il sito non è piaciuto e se a questo dato incrociamo con il tempo di permanenza all’interno di questa pagina, se quest’ultimo risulta troppo basso vuol quasi certamente dire che il contenuto del sito web non era di suo gradimento.

Come si analizza che la frequenza di rimbalzo di una pagina in questione è molto alta, si capisce che gli utenti non gradiscono ciò che è scritto e/o che non si è riusciti ad agevolare l’esperienza dell’utente nel sito web, perché proprio da quella pagina l’utente è uscito.

Quanto sopra descritto, sono solo alcune ipotesi grossolane ed ipotetiche, comunque spesso e realmente rappresentano un primo aspetto sommario della qualità dei contenuti, ma anche della struttura, visto che è importante aiutare il visitatore nella visualizzazione e se per esempio il sito web non è correttamente visualizzabile da mobile, può essere una condizione per far uscire il potenziale cliente dal sito web.

I visitatori di un sito web non sono tutto

Avere tanti visitatori non è un fattore di qualità di per se, ma occorrono altri dati che se confermati rappresentano un’attenzione per l’esperienza dell’utente del sito web, ed è più probabile che si converta in cliente.

D’altronde occorre immaginare che un sito web è come un negozio e l’utente quando si trova ad entrare in un negozio mal organizzato, in disordine e privo di competenza da parte del personale, sicuramente avrà meno probabilità di diventare cliente.

Pertanto anche se in questo articolo si sono accennati solamente i principali aspetti dell’importanza dei dati statistici per ottimizzare un sito, consigliamo a tutti di iniziare a verificarli e monitorare le conversioni perché gli utenti del sito web sono la cosa più preziosa per il successo di qualsiasi azienda online che ha come obiettivo la vendita di prodotti o servizi e da questa attenzione, se gli utenti del sito web sono soddisfatti si potranno avere anche dei miglioramenti in termini di posizionamento e visibilità!

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