Gestione AdWords: farsela o farsela fare?; Le Differenze.

Home » Internet Marketing » PPC » Gestione AdWords: farsela o farsela fare?; Le Differenze.

Pubblicato il 20 giugno 2014 da Manuele Caddeo nella categoria PPC - Nessun commento

rischi opportunità gestione adwords

Rischi ed opportunita della gestione di AdWords


Voglio fare una campagna AdWords, cosa devo fare? o meglio, cosa devo sapere?

Partiamo dalle basi. Google, come motore di ricerca, indicizza i contenuti presenti sul Web e li restituisce agli utenti che effettuano una ricerca. Hai un sito web?, ovviamente vuoi essere su Google e sarebbe anche bello uscire in corrispondenza di determinate keyword che identificano la tua attività o la tua azienda, non solo per il nome di questa.

La prima pagina di Google purtroppo non può mostrare molti risultati, che possono variare da 7 a 10 a seconda del tipo di ricerca e, da ormai diversi anni, i contenuti sul web sono diventati diversi miliardi. Google determina quale risultato (sito web) sia più pertinente in base a diversi fattori calcolati da un algoritmo assai complesso e di difficile interpretazione, che tendenzialmente negli ultimi anni va a premiare quei siti web ricchi di contenuti freschi, originali, sempre aggiornati e che risultano popolari generalmente sul web e sui Social Network; essere sulla vetta per determinate ricerche “organicamente” è assai difficile e richiede molto tempo (nonché investimenti).

Veniamo al dunque: ho un sito web che non ho tempo di curare e non ho soldi per investire su contenuti editoriali che mi facciano incrementare la mia visibilità “organica” (ovvero quella gratuita). Però ho una pagina che rappresenta la mia azienda, i miei servizi e le mie promozioni; cosa posso fare?

Google, tramite la sua piattaforma di Advertising Google Adwords, offre la possibilità ai possessori di un sito Web, di essere presenti sui primi risultati del motore di ricerca (quelli evidenziati con un tag giallo “sponsorizzato”). Questo fa si che pagando i soli Clic (il costo per clic varia a seconda della competizione sulla stessa keyword) si possa essere subito visibili per determinate ricerche per la quale si pensi sia opportuno essere visibili con un nostro annuncio sponsorizzato che riporti l’utente al nostro sito web alla la pagina che vorremmo fargli vedere.

Sembra tutto facile e veloce ma, quanto questo è semplice da fare la gestione di Google AdWords?. Tutto dipende dal tipo di investimento, dal tipo di attività e dalla possibilità di dedicare tempo a questa attività. Google AdWords offre la possibilità non solo di promuoversi sulla rete di ricerca, ma anche sulla rete display di Google (chiamata GDN) tramite banner pubblicitari creati dall’utente o con l’ausilio del generatore di annunci di AdWords. Rimaniamo però in ambito rete di ricerca: conviene gestirla da sé o farsi fare la gestione di AdWords da un professionista?

Partendo dal presupposto che se avete intenzione di investire 100€ non ha senso neanche prendere in considerazione di pagare una persona, nel caso in cui vogliate effettuare una campagna efficace sarebbe opportuno farsi queste domande:

  • Conosco le dinamiche di un sito Web?;
  • Conosco come deve essere redatta e disegnata una landing page che sia attraente?;
  • Ho conoscenze almeno basiche delle dinamiche del Marketing?;
  • Ho almeno 1 ora al giorno da dedicare a questa attività?;
  • So cosa vuol dire “CPC“, “Imprepssion“, “Clic“?.

Non so cosa abbiate risposto, ma comunque vorrei spiegarvi alcune cose a riguardo della piattaforma pubblicitaria di Google.

Da sapere per fare una corretta gestione di AdWords

Adwords fa pagare all’inserzionista i soli Clic che gli utenti faranno sugli annunci. Questo costo è determinato da 2 fattori: l’offerta massima che sei disposto a pagare per un Clic ed un punteggio di qualità, che va da 1 a 10, questo viene determinato automaticamente dai sistemi di Google. Questi due fattori, moltiplicati, restituiscono un punteggio chiamato Adrank che, rapportato a quello di tutti gli altri inserzionisti, determineranno la vostra posizione (da 1 a 11) e quello che dovrete pagare a Google (il costo per clic così detto CPC).

Voi potreste chiedervi: altri inserzionisti?; ebbene sì, non pensiate che nessun altro ha pensato di voler essere presente per una determinata ricerca e, più inserzionisti “compreranno” la keyword da voi desiderata, più dovrete pagare per essere visibili sulla stessa. Bene, ora sappiamo che più il nostro punteggio di qualità sarà alto, più pagheremo meno e più saremo visibili. Ma questo punteggio, da cosa è determinato? Da molti fattori: la qualità della pagina Web, la pertinenza delle keyword acquistate con gli annunci da voi creati e la relativa landing page; questi sono quelli palesemente conosciuti ma Google si tiene riservata questa informazione, un po come l’algoritmo della “SEO”.

Una corretta gestione di Google AdWords che ottimizzi i costi richiede quindi una buona conoscenza dei siti web, di una buona scrittura persuasiva, di una corretta gestione della spesa pubblicitaria giornaliera e di una capacità di analizzare e capire quali sono le keywords per noi più rilevanti e utili per il nostro business e sopratutto, tempo.

Google è una buona opportunità per tutti noi, permette di intercettare utenti che sono già in cerca di un servizio da noi offerto e che possiedono un’intenzione precisa e definita ma, per sfruttare al meglio queste opportunità, è opportuno dedicare tempo od affidarsi ad esperti che sappiano come gestire la vostra campagna AdWords ed ottimizzare i vostri investimenti. A Voi la scelta!

Manuele Caddeo

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.