La Link Popularity nel 2014

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Pubblicato il 28 ottobre 2014 da Mariachiara Marsella nella categoria SEO - Nessun commento
catena collegamenti vecchi

I Vecchi Links non Funzionano nel 2014

C’erano una volta i links” …

Potrebbe iniziare così la “storia” del posizionamento organico e del PageRank e, per essere ancora più precisi, dell’affidabilità e notorietà dei siti web.

Ma perché un sito dovrebbe inserire un collegamento ad un altro sito?

Perché lo ritiene affidabile, perché il contenuto della pagina che sta linkando è strettamente correlato al suo, perché il collegamento esterno rappresenta un valore aggiunto per il lettore e, possibilmente, per tutte e tre le cose.
E questa è la favola a lieto fine. Poi arrivò l’orco, lo spam.

Sono arrivati nel tempo, e continuano a sopravvivere nonostante gli appelli accorati di chi la SEO la fa in modo corretto, i dispensatori di 800.000 backlink in un nanosecondo e tutti (udite, udite) di qualità.

Così chi ha appena iniziato a fare SEO o le aziende che, non conoscendo il settore e la sua evoluzione, si affidano ai suddetti dispensatori, crede di fare cosa buona e giusta inserendo link dove capita, in directory obsolete e sicuramente dannose.

L’ “evoluzione” appena citata riguarda il continuo, incessante, adattamento del motore di ricerca Google alle attuali esigenze di un’utenza sempre più evoluta. Google aspira a SERP perfettamente aderenti alle esigenze degli utenti perché questa è la sua missione (Google non è un ONLUS e ha quindi tutto l’interesse a restituire pagine di qualità a fronte di query specifiche) e non ha alcun interesse a perseguitare chi fa SEO, perseguita chi punta allo spam per manipolare i risultati di ricerca, ma chi “spamma” non fa SEO.

Così ci sono servizi che promettono l’inserimento istantaneo in milioni di directory attività che nel migliore dei casi produce “semplicemente” dei danni.

L’evoluzione della costruzione di links, nel 2014 e nel futuro

Nel 2014 per fare della “sana” link popularity bisogna, sostanzialmente, non farla. Questo non vuol dire eliminare l’inserimento nelle directory o eliminare la redazione di contenuti per l’article marketing ma, piuttosto, dedicarsi a queste attività utilizzando il buon senso e la logica.

Facciamo un esempio.
Immaginate di vendere libri sull’alimentazione, a quale evento scegliereste di partecipare tra il Salone Internazionale delle macchine per calzaturifici e il Festival Nazionale Del Risotto Italiano?

Conlcudendo.
L’affidabilità di un sito web non si misura solo sulla quantità di link che puntano ad esso ma anche sulla qualità di questi, sul contesto, sulle citazioni, opinioni e recensioni e molto altro ancora.

Può essere scontato dirlo ma, ricordati, se non hai un buon sito web studiato non solo per gli utenti ma per gli obiettivi del tuo business, anche con tutti i links di qualità che riuscirai a fare, il sito web non ti renderà niente. Non ti pare giusto pensare non solo ai links?

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