Sito Web Aziendale Free, Non Tenerlo, ma Non Eliminarlo

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Pubblicato il 27 giugno 2014 da Yuri Carlenzoli nella categoria Siti Internet - Nessun commento

Dei suggerimenti per chi ha realizzato un sito internet free per il proprio business, vantaggi di un sito web professionale, perchè non eliminare quello vecchio e come farlo.

Sito Web Aziendale Free, gli svantaggi

Sito Web Aziendale Free, gli svantaggi

Nel 2014 vi sono ancora attività, quasi esclusivamente piccole attività ma non solo, che, per portare la loro presenza online si sono affidate ad un hosting gratuito per realizzare un sito internet professionale, anche se avessero pagato qualcuno per farsi realizzare il sito web non è un sito internet professionale, e, non ci rimette solamente l’immagine dell’azienda, è anche una scomodità.

I vantaggi un sito internet professionale per le aziende

Il dominio di secondo livello sicuramente è il vantaggio principale che rende più professionale, un sito web aziendale, non è però l’unico, e non è solo un vantaggio d’immagine online avere un sito web professionale su dominio di secondo livello.

Tra i vantaggi per le aziende non scontati di un sito web professionale, alcuni derivanti anche dagli obblighi amministrativi vi sono:

  • L’indirizzo email associato al dominio ed al brand, un segno distintivo importante;
  • La possibilità di associare una o più caselle email PEC (obbligatorie per le aziende);
  • La gestione in cloud di documenti aziendali, ad esempio associando uno spazio WebDAV al dominio oppure utilizzando Google Apps.

Quindi, anche con gli esempi sopra riportati si capisce che un sito internet professionale per le aziende ha dei vantaggi non irrilevanti anche di semplificazione di gestione dell’attività oltre che d’immagine.

Non solo immagine, anche visibilità online

L’immagine online non è data solamente dal dominio di secondo livello, ancor prima infatti è data dalla visibilità sui motori di ricerca del vecchio sito internet free se presente, se è stato già stato fatto un sito internet free per un azienda però non bisogna correre ad eliminarlo per recuperare visibilità, ma non bisogna neanche tenerlo, questo è lo scopo di quest’articolo, il punto in cui ti voglio aiutare a fare la decisione giusta per il tuo brand e la visibilità’ online dello stesso.

Le alternative di scelta possono essere varie, solitamente sono dipendenti dalle funzionalità e caratteristiche dell’hosting dov’era situato il vecchio sito internet free, sicuramente gli errori da non fare per la visibilità online però sono quelli di: mantenere sia il sito internet free che quello con il dominio; inglobare tramite iframe il sito internet gratuito in quello a pagamento.

Allora, cosa ne faccio del sito free della mia azienda?

Dopo aver detto i vantaggi principali che le aziende hanno a fare un sito web su dominio di secondo livello al posto di un terzo livello gratuito, ed i principali errori da evitare nel caso in cui si stia passando da un sito web gratuito ad uno professionale è doveroso dire che, purtroppo non è sempre semplice da fare.

I vari fattori che possono rendere difficile a tutte le persone/aziende il passaggio da un hosting free su dominio di terzo livello, come anticipato, sono causati anche:

  • Dalle funzionalità e dalle limitazioni che contraddistinguono le varie piattaforme proprietarie oppure che sono state installate sugli hosting free;
  • Dalle limitazioni contrattuali che hanno molti servizi web che offrono hosting gratis.

L’operazione ideale anche per la visibilità online sarebbe quindi quella di fare un redirect 301 dall’hosting free al nuovo dominio prima di eliminare il sito web aziendale free, anzi, facendo un redirect 301 sarebbe anche possibile non eliminarlo il vecchio sito su hosting free, sempre che il mantainer abbia la possibilità tenere un hosting gratuito con redirect.

Dopo aver fatto un redirect 301, oltre il PageRank si trasferirebbe anche la popolarità, gran parte o tutto il posizionamento accumulato e le visite del sito web, se non è possibile fare il redirect si può pensare anche di agire sui DNS o tramite i Google Webmaster Tools nel limite del possibile, e, se non si è in grado di fare un redirect 301, oppure prima di rischiare di compromettere la visibilità online valutare una consulenza di una persona competente è una buona idea.

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