Google Adwords: perché dovresti rimuovere l’80% delle tue keywords

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Pubblicato il 15 febbraio 2016 da Manuele Caddeo nella categoria PPC - Nessun commento

Google Adwords è uno strumento ormai accessibile a tutti e, come molti potranno notare, Google stesso spinge gli utenti proprietari di piccole o media attività commerciali a promuoversi autonomamente attraverso tale strumento, molte PMI si gestiscono in autonomia account AdWords, ma, per gestirlo bene bisogna sapere nozioni, anche riguardanti le troppe parole chiave.

mispelling parole chiave adwords

AdWords riconosce il mispelling, e non solo.

Google Adwords è lo strumento maggiormente conosciuto per quel che riguarda la sponsorizzazione di risultati a pagamento sulla rete di ricerca di Google (su Google in pratica), anche se, tramite questo strumento è possibile fare molte altre attività promozionali, ma non è li che voglio arrivare.

Quali sono le parole chiave inutili in AdWords

In questo articolo vi voglio parlare proprio di Google Adwords per la rete di ricerca, ovvero l’acquisto di keywords per la promozione dei vostri annunci. Parlo per esperienza personale dicendovi che, spesso e volentieri, molte delle parole chiave presenti nei vostri account andrebbero rimosse, e questi sono i motivi:

  1. Ormai Google ha imparato a riconoscere i “misspelling” molto bene, e non è neanche più possibile abilitare l’impostazione che evita di far attivare le nostre keywords “per varianti di ricerca simili”, ovvero proprio mispelling, singolari/plurali e query similari.Nonostante questo è restata l’abitudine di inserire tutti i mispelling e le varianti simili, aumentando però solamente la complessità di gestione delle vostre campagne search senza che ci sia alcun beneficio. Un consiglio? Eliminatele e concentratevi sulle keywords a maggior valore per il vostro business online.
  2. Sfido chiunque a dimostrare che il 100% delle proprie parole chiave genera direttamente conversioni o assiste indirettamente a conversioni dal altre parole chiave o canali. Credo nel principio di Pareto: il 20% delle vostre parole chiave porterà l’80% delle conversioni, quando va bene, ma spesso saranno solo il 10% a generare vero valore. Cosa ne pensate di fare un’analisi accurata e rimuovere le keywords non performanti sotto ogni punto di vista?
  3. Avete mai fatto un report per Impression? E’ vero, non è una metrica rilevante per questo canale, ma provate a verificare se negli ultimi 90 giorni ci sono state keywords che hanno generato meno di qualche manciata di Impression. Quelle che troverete, credo siano da rimuovere: ne trarrà beneficio l’interno account.

    filtro adwords parole chiave poca resa

    Filtra le parole chiave con poca resa

  4. Avete mai collegato Google Analytics a Google Adwords? Facendolo avete la possibilità di importare alcune tra le metriche comportamentali più importanti: bounce rate, tempo speso sul sito e pagine viste per sessione. Provate a fare una segmento che evidenzi le keywords che hanno un “bounce rate medio superiore al 90%”, o che hanno un “tempo di permanenza medio inferiore al minuto”… quante keywords generano traffico “sporco” e poco qualitativo? Valutate di rimuovere o modificare queste parole chiave.
    termini ricerca adwords

    Analizza i termini di ricerca di AdWords per ottimizzarli

    Se invece ritenete che queste siano importanti, fate un query report e verificate se dovete inserire in negativo alcune parole chiave affini ma poco rilevanti per il vostro business.

  5. Se il vostro business presenta una competizione su Google rilevante, ovvero sulle stesse keywords sono presenti altri inserzionisti, provate a controllare la quota di impression che state intercettando, quanta di questa è stata persa per ranking e quanta è stata persa per mancanza di budget. Provate a fare un’analisi della competition di Google Adwords e verificate se vale la pensa o meno scontrarsi con i vostri competitor. Potrebbe diventare “un bagno di sangue” se i vostri concorrenti sono troppo forti, evitate quindi di farlo e cambiate strategia, ovvero cambiate approccio e fate una nuova selezione di keywords.
  6. Avete mai fatto una verifica del Quality Score delle vostre parole chiave? Spesso a causa di una scarsa rilevanza degli annunci, della landing page o dell’organizzazione dell’account stesso, potrebbe verificarsi che diverse parole chiave abbiano un Quality Score uguale o inferiore a 5. Avere troppe parole chiave con queste caratteristiche comprometterà le performance del vostro intero account, aumentando i CPC e peggiorando la posizione media dei vostri annunci. Provate quindi a rivedere organizzazione, annunci e landing page; se la situazione non dovesse migliorare, fate una pulizia delle keywords con il quality score inferiore a 3/4.
  7. Avete mai analizzato la vostra visibilità organica sulla rete di ricerca insieme a quella a pagamento? Grazie a questo strumento offerto gratuitamente da Google potete verificare eventuali sinergie, pensate ad integrazioni e rimozioni di keywords di ricerca. Ricordatevi di collegare Google Search Console all’account di Google Adwords.

Come vedete la lista di interventi possibili è lunga, come sono molti i motivi per cui dovreste rivedere il vostro account di Google Adwords, e ce ne sarebbero molte altre di analisi che vi permetterebbero di ottenere migliori risultati, queste verranno approfondite in articoli successivi.

Se però volete approfondire qualcosa da subito avevo già creato in passato un articolo sugli errori più comuni che si fanno su Google Adwords e vi invito a leggerlo!

Come sempre il nostro consiglio è quello di affidarvi ad un vero esperto, sopratutto nel caso in cui non vi sentiste particolarmente sicuri delle vostre competenze a riguardo, ne andrà dei vostri soldi!

Manuele Caddeo

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