La Scelta della Rete Internet Aziendale

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Pubblicato il 13 giugno 2014 da Mirko Tarantelli nella categoria Reti Informatiche - Nessun commento

la difficile scelta della rete internetOgni azienda che vuole intraprendere un business online, sia che si tratti di servizi, o di un negozio online, ma anche di un professionista, ha la necessità di trovare la migliore soluzione per interconnettere la propria realtà con il mondo digitale.

La rete internet è una rete di telecomunicazione che collega un numero sempre crescente di utenti che condividono e scambiano dati, informazioni, contatti e quant’altro.

Tralasciando la trattazione puramente tecnica della rete internet, che può sembrare banale, ma non lo è, in questo articolo si vuole affrontare la difficile scelta del canale o mezzo trasmissivo per interconnettere apparecchiature come PC, Server, e perché no, anche i telefoni con la rete mediante il VoIP e quindi sviluppare nuovi business sul web.

In Italia, negli ultimi anni si sta avendo un forte incremento della popolarità delle reti informatiche ed in particolar modo della ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line) che ha avuto grande successo sia in ambito privato, che commerciale ed industriale, dovuto alla semplicità di configurazione ed utilizzo di questa tecnologia all’interno di ciascuna realtà privata o aziendale.

Purtroppo nel nostro Paese non tutte le zone sono raggiunte dalla linea ADSL e per questo motivo si stanno espandendo infrastrutture alternative per il collegamento con la “banda larga”.

L’espansione della “classica” ADSL è stata così repentina, perché all’interno di ciascuna abitazione o edificio commerciale, il segnale è stato portato con il doppino di rame, già presente ed utilizzato per la fonia tradizionale.

Le tecnologie alternative al doppino invece, sfruttano come mezzo trasmissivo l’etere per i servizi mobile, wireless e satellitari ed il cavo in fibra ottica per le interconnessioni più performanti.

Ma quali sono le differenze a livello prestazionale tra queste tecnologie?

I servizi mobile, sono quelli che stanno rivoluzionando la connettività e che sono più in evoluzione, in quanto sono abbinate alla telefonia mobile e visto che l’Italia è tra i paesi al mondo con il maggior numero di cellulari e smartphone, va da se che le aziende telefoniche sono interessate a questo business ed al loro incremento e copertura.

A loro vantaggio vanno sicuramente la comodità di utilizzo ed il continuo e graduale abbassamento dei prezzi, ma sicuramente a livello prestazionale sono di gran lunga inferiori ad una linea ADSL classica, fatta eccezione per le nuove reti 4G o LTE.

Questa tecnologia però è consigliabile appunto per reti mobili e non per un grande afflusso e scambio di dati, ma per l’utilizzo in casi di spostamenti e per urgenze.

Le reti wireless, sono anch’esse molto diffuse nelle zone non coperte dalla linea ADSL e risultano molto efficienti per lo scambio di dati di modeste dimensioni; infatti il collo di bottiglia è proprio l’aumentare degli utenti interconnessi, che riduce sensibilmente la banda disponibile per la trasmissione e quindi la possibilità di scambiare dati a “velocità” paragonabili alla linea cablata.

Le reti internet satellitari, hanno avuto un largo utilizzo in quelle zone dove la ADSL non era implementabile e le reti wireless non erano così evolute come oggi, anche se ci sono dei brand molto famosi che tutt’oggi le pubblicizzano.

Sicuramente per quest’ultima, il dato più negativo è un più elevato costo, che rappresenta una voce da considerare e con le espansioni delle altre tecnologie potrebbero avere ancora meno successo in futuro.

La fibra ottica è la tecnologia più evoluta e più interessante per le reti informatiche.

Infatti permette l’interconnessione alla rete internet a grandissime velocità, a costi sempre più competitivi e con prestazioni senza eguali con le altre tecnologie, compresa la classica linea ADSL.

L’unico difetto di questa tecnologia è ancora la scarsa diffusione, specialmente nei piccoli centri urbani, dove sono presenti centrali piuttosto datate e dove la densità di popolazione è talmente bassa, che gli operatori del settore non sono invogliati economicamente nell’implementare questa infrastruttura.

Certo è che nelle grandi città, dove è presente la fibra ottica, si ha una navigazione a diverse decine di Mega bits al secondo, ma le potenzialità sono di qualche decina di Giga bits per secondo.

Sicuramente con l’evoluzione di servizi innovativi e tecnologici come domotica, videosorveglianza, ecc… si avrà una mutazione delle tecnologie infrastrutturali, aumentando le prestazioni di ciascuna modalità di rete internet.

Come scegliere la tecnologia migliore

Se prendiamo per esempio una piccola azienda che ha qualche PC all’interno della propria struttura e che utilizza la rete internet per le e-mail e navigazione di ricerca, sicuramente la migliore soluzione è una rete ADSL “tradizionale” 7-20Mega, ma laddove un’azienda sia maggiormente strutturata, la soluzione ottimale sarebbe quella di utilizzare una infrastruttura con fibra ottica, anche nelle versioni base, ma che sicuramente dispone di una larghezza di banda maggiore.

Anche chi gestisce grandi e-commerce necessita di fibra ottica o nelle zone non ancora disponibili di linee ADSL con un Upload più performanti, di almeno 1Mbps.

Le realtà medio-grandi necessitano di infrastrutture obbligate a fibra ottica di livello superiore.

Le reti mobili sono reti indispensabili per il personale che esegue continui spostamenti, come i reparti commerciali e che necessitano di reti performanti come le 4G, magari su tablet, sicuramente più idonei rispetto agli smartphone.

In definitiva la scelta della tecnologia di interconnessione alla rete internet è importantissima e fondamentale per il pieno utilizzo delle risorse e velocizzare il trasferimento dei dati sia in upload, che in download, ma dipende moltissimo dalla mole di dati da scambiare, fattore imprescindibile per una corretta decisione.

Volutamente è stato omesso il collegamento HDSL, che al contrario della ADSL ha un valore di Upload e Download identico, ma che per gli alti costi, rappresenta una rete da utilizzare qualora non ci fosse nessuna altra soluzione tra quelle descritte.

La situazione ottimale per ogni cittadino italiano è quello di avere una infrastruttura di rete mista e condivisibile in ogni luogo, in modo da avere una notevole banda disponibile nei luoghi chiusi ed all’esterno un’unica rete mobile che disponga di notevole capacità trasmissiva per l’utilizzo di apparecchiature evolute, senza modificare credenziali da città in città e con un forte abbattimento dei costi delle chiamate, visto che le comunicazioni eseguite mediante rete internet hanno un costo pari a ”quasi” zero.

Questa modalità di comunicazione esiste e si chiama VoIP ed il quasi espresso poc’anzi è derivato non dal costo della comunicazione di per se, ma dal costo dell’infrastruttura che permette di eseguirla.

Quando saremo arrivati a questa libertà e disponibilità di comunicazione di dati e fonia, sicuramente avremo raggiunto un grande traguardo per la comunicabilità a livello globale.

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